Test di Medicina, solo 400 posti per 4 mila aspiranti

Martedì le prove, record storico di concorrenti. Sorveglianza stretta e sbarramento all’elettronica: in aula niente computer, tablet ed altri strumenti informatici

PALERMO. È l’incremento più alto nella storia dei test d’accesso a Medicina, +37% gli aspiranti alla laurea magistrale e +32% i concorrenti per le professioni sanitarie. Ed è la prima volta che, per garantire il regolare svolgimento dell’esame, bisognerà adeguarsi a norme nazionali sulla sorveglianza.
Martedì si presenteranno in 3.365 (contro i 2.450 dell’anno scorso) ai test per l’iscrizione alla facoltà di Medicina e Odontoiatria, i posti sono 422 e quindi in otto tenteranno di conquistarne uno. E saranno 4.057 i candidati ai test per le professioni sanitarie (erano 3.060 nel 2011) e in dieci a uno tenteranno di diventare infermiere o tecnico di radiologia, laboratorio. Un aumento che mette in allarme i vertici della facoltà di Medicina anche perché da quest’anno ci sono nuove regole e l’attenzione sempre più alta sui test. Spesso contestati dalla stessa categoria e dai vertici universitari, considerati non idonei all’accertamento preventivo delle qualità professionali. Da quest’anno le sedi si uniformeranno a norme nazionali valide per tutti gli atenei. Nessun affollamento nelle aule dove si svolgeranno i test, postazioni d’esame distanti una dall’altra e un numero ridotto di candidati per aula. Folla di partecipanti a Palermo e organizzazione mobilitata, ricerca delle aule che dovranno essere almeno 22 come prevede il parametro nazionale.
«Ma il numero di partecipanti molto più consistente rispetto all’anno scorso – sottolinea il preside della facoltà di Medicina Giacomo De Leo – pone delle difficoltà alle quali stiamo comunque provvedendo nelle sedi del Polididattico e nelle aule di via Parlavecchio». Particolari misure di sicurezza per garantire lo svolgimento del concorso, aumenta l’impegno delle forze dell’ordine e quello del personale universitario di sorveglianza. Quest’anno saranno in 250 fra docenti e amministrativi. Sorveglianza stretta e sbarramento all’elettronica, «in aula niente computer, tablet ed altri strumenti elettronici», ricorda il delegato per la Didattica, professor Vito Ferro: «Anche tenendo conto delle difficoltà legate all’alto numero di partecipanti, sarà possibile che il presidente della commissione, su segnalazione del personale di sorveglianza, possa richiamare i candidati che tenteranno di comunicare tra di loro o contravvenire alle regole e disporre l’allontanamento dall’aula».
Grandi numeri per la corsa 2012 alla facoltà di Medicina, mentre dal delegato alla Didattica arrivano i dati definitivi sui partecipanti ai test in tutte le facoltà. Oltre ai due corsi di laurea più affollati, che sono Medicina e professioni sanitarie, il tasso di partecipazione più alto si registra a Farmacia (con cinque candidati che tenteranno la conquista di uno dei 280 posti banditi dalla facoltà, e a Scienze con quattro candidati e mezzo per uno degli 834 posti.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati