Ve le ricordate le nuvole?

Già oggi fu tutta un’altra cosa. Nelle matinate lo Scirocco nni salutò e detti il benvenuto al Maestro che già si fece conoscere e ci disse: racazzi, vi trovo vero male, venite qua che ci penso io. E già nni retti a prima arrimunnata di freschitudine ca ci voleva propria. Domani, addirittura, dovremmo affacciare con le nuvole. Attenzione: non è conto che piove, questo no. Ma però il fatto che  ci sono le nuvole e vengono da Ponente e Maestro, questo vuole dire che si rappresentò aria fresca e umita che viene direttamente dallo Tlantico, quella che infino a ora, l’Africano non aveva voluto fare passare. Così per tutta la giornata non ci saranno più di 30 gradi in città. E nelle colli ne della Conca d’Oro anche di meno.

Nei giorni a venire, perone, torna un poco di caldo ma non sarà una cosa molto seria. Solo venerdì prossimo ci dovrebbe essere un poco di sofferenza ma già sabato il termometro se ne cala della bella e questa volta pare fatta: dovremmo cominciare a camminare verso la fine definitiva del caldo. Anche se, le ultime settimane se una cosa ci hanno imparato è che, come diceva Trabbattoni, un diri atta se già non ce l’hai rintru u saccu. Tante belle cose. Proverbiali.

 

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