Sicilia, Cronaca

Ma non esistono solo i polentoni

A certuni ci pare che l’Italia si ferma a Salerno. Se aprite i giornali di oggi domenica trovate che TUTTA l’Italia è nella morsa del caldo per via di Scipione, l’anti ciclone africano che è posizionato su tutto il Paese. Ora una mia amica di lassopra mi contò che alle ore 17 il termometro della sua macchina segnava 38 gradi. Vero è che lei abita nelle zone terremotate e, come vi spiegai, nelle zone continentali, se Scipione «quaglia» la temperatura se ne sale perché il caldo ristagna e si mischia pure con l’umito che viene dalla terra e l’effetto di questo cochitell è che c’è la marba, cioè l’afa di quelle che non si ponno sopportare.

E va bene. Ma quassotto? Ne vogliamno parlare? Avi almeno quattro giorni che gli scinziati ci minacciano: pigghiatevi la bombola dell’ossigeno, cummigghiatevi a uso scafandro opuru sparmatevi attipo fella di pane ca nutella. Perché? Come sarebbe a dire? «Perché la terra bruicerà e Scipione che viene di l’Africa vi arroste a tutti come un caddozzo di sasizza. Arriveremo – udite udite – a 40 gradi».

Ora, come mi suggerisce Giovanni sul sito del Gds che ospita il Meteobilli, la gente ti ferma per la strada e ti domanda: «Domando scusi, ma dove sono stati questi 40 gradi?». Esatto: dove sono stati? Non ci sono stati. Punto e basta. E non ci saranno almeno per tutta la settimana dove la temperatura max sarà tra 27 e 30.


Il perché è presto spiegato. L’anti ciclone, come abbiamo visto, fa più danno nelle zone ,lontane dal mare che si quariano. Ma proprio perché la terra è calda e il mare è ancora fresco di provenienza primaverile, si creano le brezze che rinfrescano l’aria. Allora non ha importanza la direzione anche se, attuale, i venti soffiano un poco da Ponente, Un poco da Tramontana e un poco da Grecale, a secondo dell’orario. Questo vuol dire che non ci sono venti che vengono da Scirocco portandosi dietro anche l’umito e creando l’afa. Quindi  se i venti continueranno a venire da Settentrione, qui non squaglieremo. Almeno nelle zone costiere. In ogni caso, per ora, le temperature sono assolutamente come sono state sempre in questo periodo. Parola di archivi. Per quanto riguarda quello che vi pare a voi, non dimenticate di considerare dove vi luccicano gli occhi. Se, per esempio abitate in città in una zona di palazzoni nuvi pieni di cemento, di mattina i muri si assuppano tutto il sole e di pomeriggio lo rilasciano e c’è più caldo che a Punta Raisi o al Foro Italico. Nel centro storico, quasi tutto costruito col tufo, questa camorria è di meno e si sta più freschi. Io lo so. Tante belle cose.

 

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