Zamparini: "Grande difficoltà con gli arabi"

Il presidente del Palermo ammette difficoltà: "Quello che è successo nel calcio italiano e quello che è accaduto a me con quella squalifica vergognosa di 12 mesi ha bloccato la trattativa. Questi sono i risultati: si sono fermati. Del resto come fanno a entrare in questo calcio dove vedono scommesse e sembra che siano tutti briganti"

PALERMO. Non arriveranno a breve i fondi arabi nelle casse del Palermo. Gli sceicchi amici del presidente Maurizio Zamparini hanno fatto un passo indietro. «Con gli arabi c'è una situazione di grande difficoltà - ha ammesso il patron - Quello che è successo nel calcio italiano e quello che
è accaduto a me con quella squalifica vergognosa di 12 mesi ha bloccato la trattativa. Questi sono i risultati: si sono fermati. Del resto come fanno a entrare in questo calcio dove vedono scommesse e sembra che siano tutti briganti?».


«La risposta degli arabi - ha aggiunto ai microfoni di Radio radio - è questa: fino a quando nel nostro Paese non tornerà la legalità, il buon senso e la voglia di fare non verranno».  Intanto prosegue la campagna cessioni, con Matias Silvestre in pole position per trovare un'altra collocazione. «Perinetti - ha proseguito - sta parlando con due o tre società, anche all'estero. Il giocatore vuole andare in un grande club e noi cercheremo di accontentarlo, sempre che ci siano le contropartite giuste, sia finanziarie che di altro tipo. Silvestre è un giocatore che è sul mercato, lui l'ha chiesto e se possiamo accontentarlo lo accontenteremo. Altrimenti rimane con noi».  Mentre il presidente blinda Federico Balzaretti che sarebbe in procinto di rinnovare con la società rosanero, cerca ditrattenere anche Fabrizio Miccoli. «Con lui parlerò venerdì e
 vedremo», ha detto il presidente.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati