Omicidio di via Dante, accertamenti sul Dna di sette persone

All’esame degli inquirenti le tracce di sangue trovate nel negozio di parrucche in cui il 30 aprile è stata uccisa Antonietta Giarrusso. Indagini anche si alcuni parenti della vittima

PALERMO. La polizia sta confrontando le tracce di sangue trovate nel negozio di parrucche in cui fu uccisa Antonietta Giarrusso, la commerciante assassinata a Palermo il 30 aprile scorso, con quello di sette persone.   
Nel locale sono state individuate una chiazza ematica nel bagno e una su una tenda che non sono della vittima. Il dna estratto verrà confrontato con quello di un barbone che circolava spesso nella zona, poi sottoposto a tso, di un vicino che avrebbe dato una versione contraddittoria dei suoi movimenti nel giorno del delitto e di alcuni parenti della vittima. Tutti hanno spontaneamente aderito all'esame.   
Dalle indagini condotte dalla polizia è emerso inoltre che la donna, sposata da qualche anno con un ex tecnico dei cantieri navali molto più anziano di lei, aveva chiesto un grosso prestito, circa 40mila euro. La Giarrusso, che aveva un negozio di parrucche, è stata trafitta da decine di colpi di coltello ed è stata trovata con una forbice conficcata in gola.

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