Nuove frontiere del 118: un convegno a Terrasini

Nuove sfide del servizio per il cittadino che necessita di un primo intervento al centro di un incontro che si terrà dal 24 al 26 maggio a Città del Mare. E la tragedia di Morosini conferma l'importanza dei sistemi di emergenza-urgenza che lavorano al di fuori dell'ospedale

PALERMO. Nuove sfide per il 118 sempre più al servizio del cittadino che necessita di un primo intervento. La nuova frontiera è il trattamento precoce, prima di arrivare in ospedale, dell'arresto cardiaco, dell'ictus e del politraumatizzato.
Questi ed altri argomenti saranno trattati durante il X Congresso nazionale della Società Italiana Sistemi 118, che vedrà riuniti a Palermo e Terrasini (Città del Mare) dal 24 al 26 maggio , gli esperti del settore dell'emergenza urgenza, rappresentati da oltre 100 relatori provenienti da tutte le Regioni e i 118 italiani dalla Valle d'Aosta alla Sicilia. Il congresso è organizzato dal dottore Bernardo Alagna, responsabile del Servizio Programmazione dell'Emergenza dell'assessorato alla Salute della Regione Sicilia, con la collaborazione dei responsabili delle 4 Centrali operative 118 della Regione Sicilia.
“Obiettivo finale del Congresso - dice Alagna - sarà proprio elaborare attraverso una condivisione tra esperti le migliori pratiche per il trattamento delle malattie tempo-dipendenti. Il recente e tragico evento avvenuto al giocatore Piermario Morosini durante la partita del campionato di calcio di serie B fra Pescara e Livorno, conferma ove ce ne fosse bisogno l'importanza dei sistemi di emergenza-urgenza che lavorano al di fuori dell'ospedale quali sono i 118”.

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