Tintarella senza sole, boom di autoabbronzanti

ROMA. E' l'effetto sole senza sole, ovvero il 'no-tan tan', la nuova moda in campo di tintarella che vede in prima fila l'autoabbronzante, artefice, appunto, di un colore virtuale. Se negli anni '90, all'epoca del debutto di questo prodotto, il risultato era decisamente finto, oggi invece, con le nuove formule, si ottiene una sfumatura più naturale che conquista sempre più persone.   
I numeri parlano chiaro: secondo la società di ricerca Euromonitor, le vendite degli autoabbronzanti negli Stati Uniti nel 2011 hanno superato i 150 milioni di dollari e si prevede che possano arrivare, nei prossimi quattro anni, oltre i 170 milioni. L'Europa è il primo mercato al mondo con un giro d'affari che raggiunge quasi i 250 milioni di dollari.   
Il merito del successo va soprattutto alla tecnologia che, dopo il DHA (diidrossiacetone), lo zucchero semplice che è il più importante componente dei self-tan, ha messo a punto altri zuccheri, come l'eritrulosio, capaci di agire più lentamente e con un effetto meno artificiale.

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