Avola, armi in auto: cinque arresti

Sono stati bloccati dai carabinieri nei pressi di Canicattini Bagni, dopo che una pattuglia di militari dell'Arma li aveva notati fermi vicino ad una Fiat Uno con il motore acceso. Alla vista dei militari uno ha tentato di disfarsi di un involucro mentre un altro è riuscito a fuggire e viene ancora ricercato

AVOLA. Cinque persone, tutte di Avola (Sr) sono state arrestate dai carabinieri che li hanno sorpresi con un vero e proprio arsenale nell'auto. Si tratta di Santo Di Pietro, 45 anni, Giuseppe Capozio, 46, Francesco Amore 32, Santo Golino, 35 e Alessandro Carasi 37. Tutti devono rispondere di porto abusivo di armi e ricettazione. La vicenda risale a ieri ma è stata resa nota solamente questa mattina.  I cinque sono stati bloccati dai carabinieri nei pressi di Canicattini Bagni (Sr) dopo che una pattuglia di militari dell'Arma li aveva notati fermi vicino ad una Fiat Uno con il motore acceso. Alla vista dei carabinieri uno ha tentato di disfarsi di un involucro mentre un altro è riuscito a fuggire e viene ancora ricercato.


I militari dopo aver bloccato le cinque persone hanno scoperto che gli oggetti di cui avevano tentato di disfarsi erano 3 pistole (una pistola semiautomatica Walter, calibro 7.65, con 7 cartucce; un'altra pistola semiautomatica Bernardelli, calibro 7.65, con matricola cancellata, con 8 cartucce, ed una pistola a tamburo Astra, modello 38 special,  con 6 cartucce, risultata rubata nel 1994 a Noto.  Rubata era anche l'auto: l«utilitaria era stata trafugata la scorsa settimana sempre a Noto. Sulla vettura sono stati trovati anche 4 passamontagna e 4 paia di guanti di gomma. Secondo gli investigatori obiettivo del gruppo sarebbe stato un istituto di credito della zona.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati