Amia: priorità alle zone vicino a ospedali e scuole

Continuano le operazioni di raccolta. Disinfezione e derattizzazione nelle aree attorno ai cassonetti ripuliti. Allarme dell'assessore Russo: rischio epidemie

PALERMO. Continuano le attività per la raccolta dei rifiuti a Palermo - comunica l'Amia - e oltre gli interventi su tutta la città l'azienda sta dando priorità agli ospedali e ai siti particolarmente critici individuati accanto alle scuole e Chiese. Ieri gli addetti hanno lavorato a pieno ritmo coprendo interamente i tre turni e riuscendo a portare a smaltimento 1.150 tonnellate di rifiuti. Anche stamattina sono state messe in campo quattro gruppi di pala composti anche di scarrabili, compattatori e due gru con benna a polpo.   
Per velocizzare il recupero, un centinaio di operai di Amiaessemme sono dedicati alla raccolta manuale. Inoltre, dalle consorelle Amap e Amg sono state messe a disposizione altre due pale meccaniche.  
Ieri sono stati già effettuati interventi straordinari nelle vie: Papa Sergio, Emerigo Amari, Agordat, Roccazzo, Tritone, Barcarello, San'Isidoro, Castellana, Mater Dolorosa, Trapani, Gemellaro, Pacini, Spedalieri, Puritano, Corso Pisani, Onorato, piazza Ignazio Florio, piazza Tonnara.    
Stamattina interventi sulle vie: Belmonte, Sperone, Achille Grandi, Di Vittorio, Li Bass, Piazza Montegrappa, Ermellino, del Bassotto, Segugio, via Altofonte (tratto villa Cianbra, Villagrazia), Cruillas e ancora via Resuttana (da definire) Porticciolo dell'Anerella ( da definire). L'Amia precisa che sta procedendo con la disinfezione e le derattizzazione nelle aree attorno ai cassonetti ripuliti.  



L'ALLARME DELL'ASSESSORE. "L'emergenza rifiuti della città di Palermo può rivelarsi estremamente pericolosa per la salute pubblica, con il rischio di epidemie". Lo afferma l'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, in una lettera inviata al prefetto Luisa Latella, commissario straordinario del Comune di Palermo.   
Russo, che ha già contattato anche gli uffici dell'Asp di Palermo, invitandoli "alla massima sorveglianza della situazione". Ed ha offerto al commissario Latella la più ampia collaborazione istituzionale per "affrontare tutti gli aspetti igienico-sanitari connessi alla insufficiente raccolta di rifiuti solidi urbani, sottolineando il pericolo di epidemie a causa della putrefazione dei rifiuti e della consequenziale proliferazione di topi". E la situazione, come sottolineano i responsabili del servizio dell'assessorato, è "resa ancor più critica a causa delle elevate temperature di questo periodo". Nella lettera, Russo aggiunge che "i numerosi incendi di rifiuti e cassonetti registrati negli ultimi giorni sono causa di inquinamento ambientale e atmosferico poiché generano l'emissione di sostanze nocive come la diossina, che possono determinare conseguenze per i cittadini anche attraverso l'assunzione di alimenti contaminati".


SOS DI ASSOTURISMO. L'emergenza rifiuti rischia di pesare pesantemente sul turismo in arrivo in Sicilia con un -20%. L'allarme arriva da Assoturismo-Confesercenti Sicilia. "La verità è che Palermo è in questa situazione da mesi - avverte il presidente di Assoturismo Sicilia, Andrea Corso - ma finora si è celata artatamente questa situazione, magari trovando qualche discarica provvisoria. Ora che siamo sotto elezioni il problema è scoppiato, ma situazione è fuori controllo già da tempo".  Il tour dei turisti, che in Sicilia prevede generalmente due notti a Siracusa, 1 ad Agrigento, 1 a Taormina e due notti a Palermo, vedrà, secondo Assoturismo, quantomeno un accorciamento del numero delle giornate di permanenza. E dire che tutte le statistiche, finora, davano Palermo come una delle mete più gettonate in vista della ormai imminente Pasqua.

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