Palermo, raddoppia l'Irpef e arriva l'Imu

Lo ha stabilito in consiglio comunale, approvando un'apposita delibera. Con questa operazione saranno incassati dall'amministrazione 117 milioni di euro. Una quota della tassa sugli immobili sarà poi stornata allo Stato

PALERMO. Raddoppio dell'addizionale Irpef dallo 0,4 allo 0,8 e introduzione dell'Imu, la tassa sugli immobili. Lo ha stabilito il consiglio comunale, approvando un'apposita delibera. Il comune con questa operazione incasserà 117 milioni di euro. Una quota dell'Imu, una cinquantina di milioni, sarà poi stornata allo Stato.


"Sala delle Lapidi oggi ha approvato il regolamento per i gazebo, quello per l'Irpef, l'introduzione dell'Imu e i debiti fuori bilancio. Insieme ad altri tre consiglieri del centrosinistra ho votato contro l'aumento delle tasse: non possiamo mettere ancora le mani nelle tasche dei cittadini". Lo dice il vicepresidente vicario del
Consiglio comunale di Palermo, Salvo Alotta.  "Sebbene fosse necessario reperire le somme - conclude - si potevano tagliare gli sprechi, azzerando per esempio i Cda delle società partecipate e solo dopo casomai chiedere ulteriori sacrifici ai palermitani, già vessati da una pressione fiscale elevatissima. Per questo ho votato contro l'aumento delle
tasse".


La ragioneria comunale ha calcolato in 26 milioni di euro i maggiori introiti derivanti dal raddoppio dell'aliquota Irpef, mentre con l'introduzione dell'Imu (4,8 per mille per le prime case, 9,6 per le altre) ci sarebbero nuove entrate per 91 milioni.  Il consiglio comunale ha votato alla presenza del commissario Luisa Latella, mentre il portone di Palazzo delle Aquile era assediato da centinaia di lavoratori della Gesip, la società di servizi con 1.800 dipendenti a un passo dal collasso, con polizia e carabinieri in tenuta antisommossa.  Il doppio provvedimento potrebbe consentire al commissario di liberare 10 milioni per prorogare il contratto con la Gesip, ormai in scadenza. Nei giorni scorsi, il commissario aveva incassato l'aumento della tassa sul suolo pubblico e dell'imposta sulla pubblicità.

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