Chiantati u basilicu

Siete pronti alla notizia? Sicuro? Eppure questo è per Meteobilli un giorno di siddiamento, sapete? Perché è così, uno che fa le previsioni se non conta sempre che c’è un poco di tragedia piedi piedi può essere mai contento? Che prio c’è a dire che c’è buontempo senza potere ammuntuare nemmeno un vortice, un’aria depressa, una partita di temporali, vento a tignitè, danni, maruna che volano. E invece niente: vi comunico che la prossima settimana, fino a domenica (ma poi continua) ci sarà tempo buono, giornate di sole con pochissima nuvolame nel cielo alla faccia dei meteorologici attassatori.  Ma siccome uno una cosa la deve dire perché se no muore, nei primi giorni della simanata non ci sarà tanto caldo a motivo del fatto che il vento arriva da Tramontana e Maestro. Quindi accordatevi con max 15 gradi e menzo. Mentre venerdì e sabato, quando il vento gira a Menzoggiorno e un poco di scirocchino, c’è chi dice che arriviamo perfino a 2w1 gradi ma io mi permetto di dubitare e diribvi che chiossai di diciassette non avremo.

Insomma con una simanata come a questa a dispositivo devo pensare che sarete pronti a fare quello che vi avevo annunciato qualche giorno avanti: la stenning ovescion. Lavate più cose che potete perché si asciuga pure u materasso pisciato dallo nannò in continente. Ma no perché sta a Milano, ma perché non si sa trattenere la pipì e nel uichend vi erano finiti i pannoloni.

Che farete in questa bellissima settimana? Sbarazzo di casa? Andate al billino pure di giorno feriale per controllare che non ci sono cose di fare prima di aprire ufficialmente la collezione primavera estate dei lapardei che prendono passaggio e vi scroccano un’arrustuta dopo l’avutra? Lo sapete come va, magari u malotempo qualche danno l’ha fatto, scippò qualche canale e, sempre a proposito di canali, magari diroccò l’antenna di schi e pass’eddà e non si vede il resto di niente.


Ma non dimenticate che ora cominciano le giornate ca putiti chiantari qualche cosa. Il basilico prima di tutto. Ora è il tempo giusto per chiantare i semi. Ma non li dovete mentere direttamente a terra ,a prendete una cassettina, ci mentete uno strato di terra concimata,  poi prendete i semi e li piantate a filiera in modo che non devono essere troppo vicini. Di poi, sulla cassettina ci mentete un bello foglio di prastica trasparente ca non si sa mai. Doppo una quindicina di giorni affacciano le prime cose e voi li dovete trapiantare  a terra: ricordatevi che il basilico vuole sole ma non sempre e poi vuole acqua ma non di ammargiarisi. Comprate i semi del basilico lattuca che è troppo bello sia per la pasta cu suco e i milinciani, sia per la parmigiana.


Naturalmente si possono cominciare a piantare altre cose, perfino i pomodori, le melenzane e i peperoni. Ma a casa è difficile che vi tenete la grasta dei peperoni, è giusto? Mentre al billino non vi fermate davanti a niente e siete capaci di demolire il garage per avere terra dove piantare il pomodoro riccio per sarsa da raccogliere a fine di agosto per fare le bottiglie mentre dall’altoparlante montato sul tetto esce la registrazione che dice: Questo pomidiro l’ho piantato io con le mie mani e venne bellissimo. Ma nella registrazione non ci avete infilato pure che tra concime, viddano (ladro), pallonata dei cornutoni dei ragazzini, ogni coccio di poumaruoru vi costò cinque leuri.

 

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