Lipari, aborto all’ottavo mese Il sindaco: elicottero in ritardo

Il trasferimento si è reso necessario perché per la particolare patologia la donna non poteva essere assistita nel nosocomio dell’isola. “Nonostante le reiterate richieste, non è stato mai ripristinato il punto nascita”

LIPARI. Una donna all'ottavo mese di gravidanza, a causa del distacco della placenta, è stata trasportata con un elicottero del 118 da Lipari all'ospedale Papardo di Messina, ma non c'è stato nulla da fare per il feto, il cui battito cardiaco è cessato poco dopo che i sanitari dell'isola avevano soccorso la donna, V.G., adesso fuori pericolo.
Il trasferimento si è reso necessario perché per la particolare patologia la donna non poteva essere assistita nel nosocomio di Lipari. Il sindaco dell'isola, Mariano Bruno in una lettera governo chiede che sia fatta un'indagine ministeriale sull'accaduto e che intervenga anche l'assessore regionale alla Salute Massimo Russo.
"E' un evento gravissimo - dice - la cui causa potrebbe essere nel mancato intervento assistenziale, ascrivibile al cattivo funzionamento delle apparecchiature sanitarie, e nel ritardo dell'elicottero. Nonostante le reiterate richieste, a Lipari - conclude - non è stato mai ripristinato il punto nascita. La gravità del caso impone che siano valutati i diritti costituzionalmente garantiti a tutela della persona e della vita".

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