Primarie, dubbi anche a piazza Campolo

Sono proseguiti stamattina gli interrogatori dei titolari dei certificati elettorali trovati in casa di Francesca Trapani e del compagno Maurizio Sulli, indagati per presunti illeciti nel voto allo Zen. L'inchiesta si potrebbe allargare anche un un altro seggio, dove un black out ha fermato per diversi minuti le operazioni

Sicilia, Politica

PALERMO. Sono proseguiti stamattina gli interrogatori dei titolari dei certificati elettorali trovati in casa di Francesca Trapani e del compagno Maurizio Sulli, indagati per presunti illeciti nel voto alla primarie del centrosinistra, in vista dell'elezione del sindaco di Palermo, nel seggio allestito in via Rocky Marciano allo Zen.        Secondo testimonianze la donna e l'uomo avevano decine di certificati elettorali nella propria auto che erano stati consegnati dagli stessi elettori.


Dai primi accertamenti e dalle dichiarazioni di testimoni (tra cui coloro che hanno segnalato le irregolarità ai carabinieri) emerge una situazione definita dai procuratori «poco limpida e regolare», anche se «è ancora presto per delineare un'ipotesi accusatoria definita». L'inchiesta si potrebbe allargare anche al seggio allestito in piazza Campolo dove un black out ha fermato per diversi minuti le operazioni di voto e dove sarebbero scompare alcune schede. Su questo fronte la Procura aspetta di conoscere l'esito degli accertamenti della Digos.

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