Corsa per salvare Migliore

Imprenditori locali pronti a intervenire per evitare la chiusura dei negozi. In campo Casa Crea e Media World

PALERMO. Oggi chiude il negozio Migliore di via Generale Di Maria, ma in prefettura i sindacati e l'azienda trovano l'accordo per far rientrare lo sciopero dei lavoratori: impegno dell'azienda ad applicare e anticipare finanziariamente la cassa integrazione a rotazione per tutti i 269 lavoratori; clausola di salvaguardia dei livelli occupazionali in caso di subentro di altre società.
All'incontro con il prefetto c'era anche l'amministratore della società, Beppe Migliore, che ha illustrato il piano di salvataggio. In sostanza, sembra quasi fatta per l'arrivo di capitali freschi da Casa Crea, che serviranno all'acquisto degli immobili (negozi). Il marchio Migliore resisterà, e i nuovi investitori affitteranno parte dei locali ad altri brand, come Media World. Uno spezzatino societario che aiuterà la cordata di imprenditori, diversi dei quali locali, a far risalire la china ai punti vendita. Operazione che potrebbe essere definita in un paio di settimane, il tempo dell'approvvigionamento della merce. Ecco perché in via Di Maria è prevista una chiusura temporanea. Più complicata la situazione per il Grande Migliore di viale Regione Siciliana, dove ci vorrà più tempo per i lavori di ristrutturazione. La chiusura del punto vendita è prevista per il 28 febbraio, ma c'è da considerare che l'aspetto economico finanziario è più rilevante, e bisogna completare l'analisi per stabilire i tempi dell'investimento assieme ai finanziatori". 

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