Rugby, l’Italo Belga ospita il Gran Sasso

Scontro al vertice domenica al velodromo Paolo Borsellino. La squadra palermitana proverà a riscattarsi dopo la sconfitta dell’andata e consolidare il secondo posto in classifica

PALERMO. La prima giornata del girone di ritorno. Contro un avversario speciale. Domenica al velodromo Paolo Borsellino, alle 14:30, arriva il Gran Sasso, unica macchia del cammino quasi perfetto della squadra nero-arancio. L’Italo Belga Palermo Rugby ha la possibilità di vendicare la sconfitta dell’andata (25-17),  l’unica fino a questo momento, ma soprattutto di consolidare il secondo posto in classifica, avvicinando la vetta, occupata adesso proprio dalla squadra abruzzese. Abruzzesi che sono primi con 48 punti, ma hanno una partita in più (ed ancora calcolati i punti conquistati contro la Neroniana), quella di domenica scorsa, quando si sono imposti a fatica contro il Colleferro 15-18. Il Palermo, invece, ha riposato, a causa del ritiro dal campionato della Neroniana. E si trova al secondo posto con 39 punti, frutto di nove vittorie consecutive in altrettante giornate di campionato. Per il quindici allenato dal duo Jaco Stoumann e Gioacchino La Torre, dunque, la possibilità di dimostrare di aver raggiunto quella maturità tanto attesa dal presidente Fabio Rubino, soprattutto nelle partite che contano. In questi giorni i due tecnici hanno provato il quindici che scenderà in campo, studiando mosse e contromosse per arginare gli attacchi degli abruzzesi. Sicuri assenti Giovanni Rizzo (caviglia), Dario Caracappa (crociato del ginocchio, per lui stagione finita) ed Andres Brumana (spalla). Certo l’impiego, invece, di Ben Davey che ha recuperato dalla lussazione alla mandibola. «Siamo una squadra molto diversa rispetto alla gara dell’andata – dice uno dei tecnici, Gioacchino La Torre – Siamo partiti un po’ a rilento, questo dovuto anche al fatto che molti dei nostri giocatori ci mettono di più ad entrare in perfette condizioni fisiche ed atletiche. Ora siamo pronti ad affrontarli, con  una squadra dove tutti i reparti sono completi e competitivi. La mischia è forte, la trequarti, per me, è la migliore del campionato».
«Il Gran Sasso ha un’ottima mischia, con giocatori che hanno militato nel campionato di eccellenza – dice Fabio Rubino – Fanno un gioco fisico, un po’ antico. E, anche se non è nelle nostre corde, abbiamo dimostrato di saperci adattare a qualunque avversario. L’obiettivo è quello di imporre il nostro gioco». «Non mi aspetto una partita spettacolare – prosegue La Torre -. Non mi aspetto di prendere il bonus, e nemmeno di una vittoria decisa dai calci piazzati. Sono convinto che faremo due, forse tre mete. Vedremo se basterà a farci vincere». La partita è in programma domenica alle 14:30. Arbitrerà il signor Bonacci di Roma.

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