Milan e Juve a braccetto in vetta

Vincono le grandi nella prima partita del 2012. Bene anche l'Udinese che travolge il Cesena e tallona le capolista

ROMA. Comincia bene il 2012 per Juventus e Milan, che, reduci dalla vacanza-ritiro incrociata nel caldo degli Emirati, conquistano due vittorie esterne - a Lecce e a Bergamo - e proseguono a braccetto la loro corsa in vetta alla classifica di serie A, toccando quota 37 punti.
Ma l'anno nuovo, in generale, comincia bene per tutte le grandi, tranne che per la Lazio, schiacciata ieri sera a Siena (4-0). Dopo il 5-0 dell'Inter nell'anticipo contro il Parma, quinto successo consecutivo che la porta al quinto posto a quota 29, vincono infatti sia l'Udinese, che travolge all'ora di pranzo il Cesena 4-1 lanciata da Di Natale; sia la Roma, che regola all'Olimpico il Chievo, con doppietta 'di rigore' di Totti (e dopo il primo gol il capitano esibisce la scritta 'Scusate il ritardo', allusione ai quasi otto mesi di astinenza). Gli uomini di Luis Enrique dimostrano di saper fare a meno sia di Borriello, partito per Torino (e contestato 'in contumacia' dai tifosi bianconeri a Lecce), sia dell'infortunato Osvaldo; e si piazzano al sesto posto, a 27 punti.    
Dopo la pausa natalizia, la Juve continua la serie positiva - é imbattuta da 17 giornate, ossia dall'inizio del campionato - andando a imporsi, peraltro con il minimo scarto (gol di astuzia di Matri) a Lecce. Nella sua città natale, Conte imposta una gara accorta, anche se i bianconeri soffrono un po' nel secondo tempo. Però, alla fine, portano a casa i tre punti, lasciando i salentini fanalino di coda a 9 punti. Note negative: le fratture per Quagliarella (zigomo) e Strasser (malleolo). A Bergamo, Ibrahimovic propizia la vittoria del Milan: prima segna su rigore (agganciando in vetta alla classifica dei marcatori, a quota 12 reti, Denis e Di Natale, oggi autore di una doppietta), poi dà a Boateng l'assist per il 2-0.
La Fiorentina ottiene un sorprendente rilancio proprio dopo l'addio di Gilardino imponendosi per 3-0 a Novara: provvedono al suo posto Jovetic (doppietta, con un gol su rigore) e Montolivo, inguaiando i piemontesi, penultimi a 12 punti assieme al Cesena. Né Gila riesce a salvare il Genoa, travolto a Cagliari 3-0 (Larrivey su rigore, Ibarbo e autogol di Granqvist). Completa il pomeriggio della domenica la vittoria casalinga del Bologna sul Catania (2-0, con Cherubin e Di Vaio), che ridà ai rossoblù, a 18 punti assieme al Siena, un po' di ossigeno. 

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