Regione, l'Udc minaccia di uscire dal governo

Dopo gli inviti a Raffaele Lombardo, finora andati a vuoto, di procedere a un rimpasto e a formare un esecutivo con assessori politici, il leader regionale, Gianpiero D'Alia, ha convocato per martedì prossimo a Messina, il coordinamento per affrontare la questione

PALERMO. L'Udc minaccia di uscire dal governo della Regione siciliana, dopo gli inviti al governatore Raffaele Lombardo finora andati a vuoto, di procedere a un rimpasto e a formare un esecutivo con assessori politici. Il leader regionale, senatore Gianpiero D'Alia, ha convocato per martedì prossimo a Messina, il coordinamento per affrontare la questione. «All'ordine del giorno - si legge in una nota del partito - l'uscita dell'Udc dal governo della Regione». Fanno parte del coordinamento i parlamentari nazionali e regionali; i segretari e i presidenti provinciali del partito, oltre agli ex parlamentari Udc. Dopo la riunione D'Alia, insieme alla capogruppo all'Ars dei
centristi Giulia Adamo, incontreranno la stampa.


L'Udc, assieme a Fli, nei giorni scorsi ha chiesto a Lombardo di mettere fine alla stagione della giunta tecnica per aprire la fase politica. Al momento il partito di Casini esprime un solo assessore, il prof. Andrea Piraino che ha la delega alla Famiglia e al Lavoro. Finora il governatore ha tenuto duro sulla linea dell'esecutivo tecnico difendendo l'operato della sua squadra, ammettendo tuttavia che esiste uno squilibrio tra gli alleati. L'Udc conta otto deputati all'Assemblea regionale siciliana, mentre Fli ha quattro parlamentari ma due assessori, uno in più
dei centristi. Proprio questo squilibrio, secondo il governatore, sarebbe alla base delle fibrillazioni all'interno della maggioranza. Ecco perchè ha annunciato una soluzione prima di Capodanno

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati