Palermo, arrivano gli ispettori ambientali

Saranno alcuni dipendenti di Amia e di Palermo Ambiente che potranno multare chi viene colto in flagrante a gettare rifiuti fuori orario, per strada e chi non rispettare le regole della raccolta differenziata e così via. Nessun assunzione in più

PALERMO. Conto alla rovescia per l'arrivo degli ispettori ambientali. La delibera, approntata dall’assessorato all’Ambiente, è stata approvata ieri dalla giuta comunale. Saranno alcuni dipendenti di Amia e di Palermo Ambiente che potranno multare chi viene colto in flagrante a gettare rifiuti fuori orario, per strada e chi non rispettare le regole della raccolta differenziata e così via. Nessun assunzione in più, e neanche maggiori spese ma boccata d'aria per le aziende che con i proventi delle multe potranno anche migliorare le attrezzature e il servizio.


Ad annunciare la svolta ai microfoni di Ditelo a Rgs l’assessore comunale all'Ambiente Michele Pergolizzi: «Adesso - dice l’assessore - bisogna aspettare che venga approvata anche dal Consiglio. Lo esorterò per velocizzare l’esame, perché questa è destinata a diventare una figura importante per il rispetto dell'ambiente. L'obiettivo è quello di arginare il problema dei conferimenti errati dei rifiuti». E quindi in particolare l’attività degli ispettori Amia sarà incentrata sui controlli per la raccolta differenziata. Ma quale sarà il ruolo dell'ispettore ambientale? Risponde sempre Pergolizzi: «Potrà elevare delle contravvenzioni a chi fa danni all'ambiente.


Sarà istituita senza nessuna nuove assunzione, saranno sfruttate le forze già presenti in Amia e in Palermo Ambiente». Poi aggiunge: «Le nuove figure saranno sempre dipendenti delle due aziende, potranno diventare ispettori e continuare a fare il proprio lavoro contemporaneamente». E come già detto, oltre a vantaggi per il territorio anche per le tasche delle aziende, come spiega l’assessore: «I proventi che saranno raccolti dalle sanzioni saranno integrati nuovamente per i servizi delle aziende, per potenziare gli interventi, per ripristinare gli straordinari, anche per passare da part time a full time». Da 50 a 500 euro le multe che rischiano chi viene beccato dai vigilantes ambientali a gettare per terra i rifiuti o anche solo fuori orario. In parallelo continuano i controlli della municipale in collaborazione con Palermo Ambiente, come dice Antonio Cotroneo, responsabile posizione organizzativa della Polizia Municipale: «Per ora siamo nella zona di via Marchese Ugo, abbiamo monitorato anche numerosi esercizi commerciali. Non vogliamo solo sanzionare ma cercare di essere deterrente e quindi prevenire prima di curare».

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