Tagli delle risorse ippiche, a rischio l'ippodromo di Palermo

PALERMO. Dal primo gennaio 2012 l’ippodromo di Palermo rischia di chiudere. Il governo ha tagliato il 42% delle risorse ippiche e il taglio influisce sul montepremi cha passa da 193 milioni a 110. Anche le convenzioni con Unire (Ires per Palermo) scendono da 110 milioni a 61. "Gli ippodromi e gli operatori del settore - si legge in una nota - non intendono firmare il contratto e si rischia seriamente la chiusura di molti impianti tra cui anche quello di Palermo, con conseguente perdita di lavoro per 2500 dipendenti più il vastissimo indotto". Ne ha parlato stamani Matteo Di Meo a Radio radio Palermo by Prima Radio, sottolineando quanto sia grave la situazione: “In Italia 60.000 famiglie sono a rischio. Doveva partire un piano di rilancio che non è partito. Ci ritroviamo senza contributo in un momento di crisi generale del paese. Se questo resterà lo scenario non andremo alla firma”. Domani mattina manifestazione delle maestranze “ippiche” davanti a Palazzo delle Aquile.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati