Confronto con la squadra, i tifosi: "Basta figuracce a Catania"

Faccia a faccia tra giocatori e supporters del Palermo al termine della seduta a porte aperte che si è tenuta oggi al Barbera. Migliaccio ha fatto da portavoce: "Questo gruppo vi rispetta. Sappiamo che il derby è importante per voi"

PALERMO. «Non vogliamo un’altra figuraccia come è capitato negli ultimi derby». Questo il significato principale del colloquio avuto oggi tra la squadra e i tifosi del Palermo al termine dell’allenamento degli uomini di Mangia che si è svolto oggi pomeriggio a porte aperte allo stadio Barbera.
Il primo a parlare coi tifosi al termine della seduta è stato Fabrizio Miccoli. Al capitano è stato poi chiesto un faccia a faccia con il resto della squadra. Tifosi accontentati. Toni accesi e decisi, ma senza andare oltre le righe nel confronto durato circa mezzora. In prima fila i senatori, Migliaccio, Balzaretti e proprio Miccoli. Dietro quasi tutto il resto della squadra, tra cui Bacinovic, Munoz, Lores, Benussi, Acquah, Cetto, Pinilla, Barreto, Bertolo e Brichetto. Ad ascoltare dietro anche il tecnico, Devis Mangia e il direttore sportivo, Luca Cattani.
«Ci sta di perdere, ma non possiamo più vedere una squadra che quando va a Catania non suda la maglia. Noi siamo orgogliosi di voi e vi abbiamo sempre rispettato», ha detto uno dei tifosi alla squadra.
A fare da portavoce alla squadra è stato soprattutto, Migliaccio, che quasi per tutto il tempo del colloquio ha tenuto la sua mano sulla spalla di Balzaretti, il più bersagliato per le voci di mercato che lo vogliono a Parigi. «Anche noi vi rispettiamo e ci teniamo a questa maglia. Altrimenti – ha aggiunto Migliaccio - non avremmo fatto questi venti punti. Per quanto riguarda il derby, sappiamo quanto sia importante per voi tifosi questa partita e anche a me rode avere fatto lo scorso anno quella figura di m…».
E poi ancora un messaggio destinato a chi, secondo i tifosi, non ha più voglia di restare in rosa. «Via da Palermo chi non vuole più restare». Un messaggio generico, ma il riferimento è stato ovviamente al terzino sinistro rosanero. Anche in questo caso è stato Migliaccio a prendere la parola in maniera decisa. «Se dobbiamo parlare del derby, bene. Di mercato, di Federico che dovrebbe andare a Parigi e altre cose non parliamo».
Il confronto è terminato con i sorrisi e gli abbracci a un ragazzo disabile regalati da Migliaccio e Mangia. Il tecnico ha anche donato la sua felpa al ragazzo.
Nella partitella in famiglia, invece, è stato provato come terzino destro Balzaretti. Hanno svolto la seduta tattica, ma non hanno partecipato alla partitella alcuni elementi che hanno combattuto nella maratona di martedì in coppa. Fuori, infatti, Ilicic, Migliaccio, Mantovani, Alvarez e Della Rocca.
 

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