A Parma pareggio tra nebbia e assenze

Visibilità al limite al Tardini, ma si gioca lo stesso. La squadra di Mangia, falcidiata dagli infortuni, resiste contro i padroni di casa e strappa un punto. Ancora niente gol in trasferta

PARMA. Alla fine a Mangia e al suo Palermo è andata bene così. Un punto che in altri tempi, come ha detto il giovane mister, sarebbe stato accolto tra fischi e ire del patro Zamparini (che non è detto che arrivino comunque, attenzione), ma che in questo momento diventa di colpo d'oro. Uno 0 a 0 frutto di un sostanziale dominio del Parma, che ha colpito due legni e che avrebbe francamente meritato la vittoria. A rendere poi ancora più confuso il tutto ci ha pensato la nebbia, che ha reso la partita a tratta inguardabile in ogni senso possibile e immaginabile.Semplicemente, non si vedeva niente. Si doveva continuare per interessi ovvi, in primis calendario intasato, ma chi ha visto la partita in televisione e ancor peggio allo stadio non sarà di certo rimasto soddisfatto. Detto questo, il Palermo sblocca la sua classifica fuori dal Barbera (secondo punto, zero gol in tutto, bottino magro) e sale a 20 punti, a pari punti con il Napoli. Viste le premesse, davvero niente male.


Nel Parma Giovinco è stato il migliore, ma anche Pellè e Valiani si son fatti valere, come Migliaccio e Silvestre nel Palermo. Il Parma dopo le vittorie su Cesena e Udinese, si è
fermato, nella partita della nebbia. È stato il primo pareggio stagionale dei gialloblu. La squadra rosanero , forse si scrollerà presto di dosso il complesso della trasferta, che era indice di carenze tecniche, oltre che psicologiche: i siciliani, infatti, come detto, fuori casa non hanno segnato mai. In trasferta, insomma, c'è ancora tanto da migliorare ma al Tardini, viste anche le assenze di Miccoli, Hernandez e compagnia bella, non ci si poteva attendere molto di più. A molti non piacerà l'atteggiamento un pò rinunciatario del Palermo fuori dal Barbera, fatto sostanzialmente di catenaccio e ripartenze, ma come ha detto Mangia, basta guardare la classifica per essere felici. Sarà curioso di vedere cosa succederà nel girone di ritorno, quando a Palermo verranno le big del campionato (Inter a parte) e in trasferta si incontreranno le cosiddette piccole. Per il momento, i rosanero si godono il quinto posto, non pensando ad altro.

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