Di Risio: da Termini la nostra sfida

L'imprenditore dopo la firma dell'accordo con cui Dr rileva lo stabilimento Fiat: dalla fine del 2012 inizieranno ad uscire dalla fabbrica le prime nuove automobili

ROMA. "L'accordo è frutto della fattiva sinergia tra tutte le parti coinvolte nella trattativa, che hanno garantito in questi mesi un confronto costruttivo in un clima di piena collaborazione": così Massimo Di Risio commenta l'accordo tra l'azienda e i sindacati per il passaggio dello stabilimento di Termini Imerese. "Parte da oggi - aggiunge Di Risio - una nuova fase per DR Automobiles Groupe, che si avvia verso un processo di rinnovamento volto a creare un nuovo assetto che, come previsto dal piano, ci permetterà di rispettare i tempi programmati e raccogliere le sfide future del mercato". "In questo contesto - continua Di Risio - mi preme mandare un sentito ringraziamento al ministero dello Sviluppo Economico, all'advisor Invitalia, alla Regione Sicilia, ai sindacati e alla Fiat. L'aver creduto nel nostro progetto è indice della volontà congiunta di conservare a Termini Imerese lo strategico know-now automobilistico acquisito". "Termini Imerese - aggiunge Di Risio - sancisce la nascita della nuova DR che abbandona la vecchia dimensione di assemblatore e diventa costruttore di automobili totalmente Made in Italy, di fatto il secondo costruttore italiano di automobili in grado di dare nuovo impulso al mondo del lavoro in Italia".
Dal 1 gennaio 2012, ricorda la nota, la DR subentrerà a Fiat nello stabilimento di Termini Imerese dando inizio al piano di riconversione industriale e dalla fine del 2012 inizieranno ad uscire dallo stabilimento le prime nuove automobili DR, tutte made in Italy.

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