La Regione cerca ancora consulenti esterni

Essere selezionati da una delle ormai diffusissime long list può fruttare fino a 4.375 euro lordi al mese. Sicilia e Ricerca, società partecipata (100 per cento) da Palazzo d'Orleans, cerca personale a cui affidare «la realizzazione di un centro di competenza per l'innovazione energetica»

PALERMO. Essere selezionati da una delle ormai diffusissime long list della Regione può fruttare fino a 4.375 euro lordi al mese. Sicilia e Ricerca, società partecipata (100 per cento) da Palazzo d'Orleans, cerca 14 consulenti esterni a cui affidare «la realizzazione di un centro di competenza per l'innovazione energetica». In particolare, gli esperti si occuperanno di fare ricerca nell'ambito delle energie rinnovabili, di realizzare una mappatura del settore energetico siciliano, di formare i dipendenti regionali che dovranno gestire i 4 centri di competenza del settore energetico, sparsi in tutta l'Isola, dove si potranno avere le informazioni necessarie per investire nel settore. Un contratto mensile che per i quattro consulenti senior è pari a 4.375 euro lordi, mentre per i 10 esperti junior è di 3.125 euro.



Insomma, si tratta di compensi annui abbastanza pesanti. In totale, queste consulenze costeranno circa 600 mila euro lordi. I fondi sono stanziati dal Cipe, il Comitato interministeriale per lo sviluppo economico. Il bando è uscito sull'ultima Gazzetta e scade il 15 dicembre. Per essere iscritti nell'elenco si dovrà solo presentare il curriculum. Sarà poi Sicilia e ricerca a scegliere gli esperti e a fare ricorso alla long list ogni qual volta ce ne sarà bisogno. Le figure professionali richieste sono esperti di sistemi energetici (area energia), informatici (area statistico-informatica), avvocati (giuridica), economisti (economico-aziendale), formatori (area formazione).
Nicola Vernuccio, amministratore unico della società, smentisce che si tratti di un modo per cercare nuovo personale: «Non sono nuove assunzioni - chiarisce -. Cerchiamo esperti per un progetto che ci ha affidato il dipartimento regionale dell'Energia e che dobbiamo consegnare entro il 2012. Qualora il progetto non partirà a gennaio prossimo, è possibile che, per consegnarlo in tempo, apriremo le porte ad altri esperti».

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