Fincantieri, protestano a Palermo i disoccupati dell’indotto

PALERMO. Manifestazione di un gruppo di disoccupati dell'indotto del Cantiere navale in via Trinacria a Palermo, davanti alla sede dell'assessorato regionale al Lavoro, per chiedere la concessione degli ammortizzatori sociali in deroga. Sono circa un centinaio gli operai dell'indotto, assunti con contratti a termine, di durata inferiore ad un anno, che non hanno maturato i requisiti per accedere alla mobilità in deroga. "Quasi tutti gli operai che si trovano in questa situazione - dice Salvatore Di Fiore, operaio dell' indotto Fincantieri, disoccupato dall'ottobre 2009 - hanno lavorato presso ditte diverse dell'indotto per brevi periodi. La legge prevede che, per ottenere la mobilità in deroga, occorre aver prestato la propria attività per almeno 12 mesi continuativi presso la stessa azienda. Da un anno e mezzo chiediamo la possibilità di estendere la misura anche a chi non ha i requisiti, prevedendo il cumulo dei periodi lavorativi svolti presso le diverse ditte. Ma la Regione non ha fatto nulla, rinvia il problema e non lo risolve". "Per mangiare ci rivolgiamo alle mense della Caritas - aggiunge l'operaio - siamo esasperati, non abbiamo diritto a nulla".

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