Serie A, Udinese ko: in testa c’è la Juve

La squadra di Guidolin battuta a Napoli. Frena anche la Lazio. Castellazzi salva l’Inter a Bergamo

ROMA. Udinese ko a Napoli (é la prima sconfitta in campionato), comanda la Juve. E' questa il responso del turno infrasettimanale che rilancia le ambizioni della squadra bianconera di Conte, ieri vittoriosa nell'anticipo contro la Fiorentina ed ora attesa dal big-match di sabato con l'Inter. A non sfruttare il passo falso di chi la precedeva è la Lazio, che nonostante il gol del solito Klose, frena e non riesce a battere il Catania di Montella: l'Aeroplanino, in passato protagonista di tanti derby della capitale, strappa un punto e si conferma 'bestia nera' dei biancocelesti anche da tecnico.  La classifica va allungandosi, ed il turno rilancia le ambizioni di Napoli e Milan. La squadra di Mazzarri supera quella di Guidolin grazie alle prodezze di Lavezzi (molto bello il suo gol) e Maggio, ed ora a quota 14 l'ambiente può di nuovo sognare, anche se gli impegni in Europa non agevolano il lavoro del tecnico. Quanto ai campioni in carica, il Parma è poca cosa (ma ancora bene Giovinco, giovatosi di una distrazione della difesa rivale) e non poteva certo impensierire i milanisti fra i quali diventa re per una notte Nocerino, un mediano alla prima, e forse l'ultima, tripletta della carriera. Protagonista invece al contrario è il portiere della Roma Stekelenburg, che con un errore regala il gol del successo al Genoa, di quel Kucka che a gennaio potrebbe partire, e adesso la squadra di Malesani supera in classifica quella di Luis Enrique, divertitosi anche stasera a 'smontare' la squadra, che non gioca mai con la stessa formazione e nell'occasione si presenta, almeno all'inizio, priva di peso in avanti, visto che Osvaldo e Borriello si accomodano in panchina. Il grande torto della Roma é di essere per largi tratti del match padrona del campo ma anche poco concreta, difetto che si ripete e che nell'occasione costa tre punti. Ora la sfida di sabato contro un Milan che vuole al più presto tornare in vetta (sono parole di Allegri) può fare da cartina di tornasole della stagione romanista.    
Per un portiere che sbaglia, a Marassi, ce n'é uno che risulta decisivo a Bergamo. E' Castellazzi, che prima subentra all'acciaccato Julio Cesar, poi salva l'Inter parando di piede il rigore (dubbio) concesso all'Atalanta e calciato da Denis. In ogni caso, quella orobica si conferma squadra in salute, mentre l'Inter non riesce a risalire la china ma ora avrà la ghiotta occasione di riscattarsi a spese della Juve. In chiave salvezza prezioso il successo del Bologna sul campo del Chievo, mentre il Siena si fa raggiungere dal Novara a dieci minuti dalla fine. Per la formazione toscana vincere in Piemonte sarebbe stato molto importante, ma anche così Sannino può essere soddisfatto. Non così Marco Giampaolo, tecnico di un Cesena dove si litiga anche su chi deve tirare i rigori. Quella dei romagnoli non sembra una stagione nata sotto una buona stella, ma il campionato è ancora lungo.

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