Video hard di Belen, i pm indagano per pedopornografia

Quando il filmato fu girato la show girl aveva 17 anni. L'argentina sarebbe anche vittima di un tentativo di estorsione: le avrebbero chiesto soldi in cambio della cancellazione delle immagini

MILANO. E' diventato in pochi giorni, tramite il passaparola e i continui link e richiami, uno dei video più cliccati e scaricati del web. Dopo poche ore era già in vendita sulle bancarelle abusive a Napoli, a 20 euro. C'é un particolare però che pesa: la ragazza immortalata era minorenne. Ed è per questo che la Procura di Milano ha deciso di indagare su quel filmato 'hard', che mostra scene di sesso tra una giovanissima Belen Rodriguez e un suo ex fidanzato argentino, che ha suscitato l'interesse di tanti utenti della
Rete.  
L'ipotesi di reato è diffusione di materiale pedopornografico, perché la stessa Belen - già sentita dagli inquirenti che indagano anche per tentata estorsione ai suoi danni, perché le sarebbero stati chiesti soldi in cambio della cancellazione delle immagini - ha sempre spiegato che quello era un video privato girato quando la showgirl aveva solo 17 anni.
Nei prossimi giorni, il pm Luigi Luzi formalizzerà l'accusa nel registro degli indagati e, nel frattempo, la squadra mobile sta cercando di ricostruire le modalità con cui il filmato, di una ventina di minuti in totale, sia finito sul web. Per delineare i passaggi e individuare i responsabili.
Una vicenda intricata, quella della diffusione in Rete delle scene a luci rosse, che potrebbe legarsi a 'doppio filo' con il presunto tentativo di estorsione nei confronti della bella
argentina. Un caso che ha per protagonisti intermediari e personaggi del gossip e che ricorda molto quegli episodi di presunti ricatti ai vip che hanno visto coinvolto Fabrizio
Corona. Il 're dei paparazzi' in questa storia entra, però, prima di tutto come fidanzato di Belen e poi come protagonista di una lite con il modello argentino Martinez Pardo, l'ex di
Belen nel video hot, appunto. Mentre alcuni siti di gossip, infatti, nel maggio 2010, scrivevano di un argentino che andava in giro tentando di 'piazzare' il filmato a cifre che andavano dai 300 mila ai 500 mila euro. Ad un certo punto, Corona organizzò anche un finto incontro con alcuni 'emissari' dell'argentino, facendogli credere di essere interessato all'acquisto. E quando, in un noto ristorante milanese, si presentò anche Pardo, si sfiorò la rissa.
Il 7 maggio 2010, Belen presentò la sua denuncia in Questura, spiegando che le erano stati chiesti 500 mila euro dietro la minaccia di mandare le immagini in Rete. Da qui poi
l'apertura di un fascicolo da parte del pm Luzi per tentata estorsione. E poi le dichiarazioni della showgirl agli investigatori: un verbale nel quale lei aveva confermato le accuse nei confronti del suo ex fidanzato, aveva chiarito di non avergli mai dato soldi e aveva raccontato di aver ricevuto dall'uomo, dopo l'incontro al ristorante, una copia del video, che aveva subito cancellato. Le scene da film hard, però, qualche giorno fa in Rete ci sono finite lo stesso.

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