Morì sulla Palermo-Agrigento, i giudici condannano l'Anas

Nel dicembre del 2008 l'azienda era stata rinviata a giudizio per l’omicidio colposo di Daniele Spitali, militare dell'esercito, morto in un incidente stradale il 18 settembre 2006. Previsti 20 mila euro a titolo di provvisionale per la famiglia

AGRIGENTO. I giudici della corte d'appello di Palermo hanno condannato l'ex responsabile provinciale dell'Anas di Agrigento, Giuseppe Pietro Clemente, al pagamento di 20 mila euro a titolo di provvisionale alla famiglia di Daniele Spitali, militare dell'esercito italiano, morto nell'incidente stradale verificatosi il 18 settembre 2006, lungo la statale Agrigento-Palermo, al bivio per Aragona.
Nel dicembre del 2008, l'Anas era stata rinviata a giudizio, dal gup del tribunale di Agrigento Luisa Turco, per omicidio colposo. Secondo la famiglia di Spitali, rappresentata dall'avvocato Basilio Vella, - tesi condivisa dalla procura - l'ente giuridico Anas "avrebbe posto in essere un'attività omissiva ed irresponsabile che sarebbe divenuta la causa principale e diretta dell'incidente stradale in cui ha perso la vita Spitali".

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