Bimba scomparsa nel Messinese "Temiamo gesto inconsulto del padre"

Nessuna l'ha più vista dal 3 ottobre. La bambina, che ha sette anni, è affidata alla madre, una donna ucraina, che si è separata dal marito con cui viveva tra Italia e Belgio

MESSINA. Non ci sono ancora notizie della bambina di sette anni scomparsa da Acquedolci (Me) all'inizio del mese e che la madre sospetta essere stata rapita dal padre. La bambina è affidata alla madre, una donna ucraina, che si è separata dal marito con cui viveva tra Italia e Belgio.
"Sono passate ormai due settimane dalla scomparsa – dice l'avvocato Ernesto Fiorillo legale della donna -. Nessuno ha più parlato con la bimba dal 3 ottobre scorso". Tra marito e moglie si era aperta una disputa legale, che si è conclusa un mese fa con la pronuncia del tribunale dei minori di Messina, che ha deciso di affidare la bambina alla madre.
"L'uomo - prosegue Fiorillo - è ormai ricercato sia dai carabinieri in Italia che dalla gendarmeria belga e si teme possa commettere qualche gesto inconsulto. Impossibile non pensare alla storia delle gemelline svizzere non ancora ritrovate, speriamo stavolta la storia abbia un lieto fine".

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