Bimba travolta dal treno a Scicli, chiesto giudizio per i genitori

SCICLI. Non si sarebbero curati della sicurezza della loro figlia Claudia Larisa di 5 anni che, il 9 marzo scorso, in un luogo isolato di Sampieri di Scicli, nel Ragusano, è morta travolta da un treno. E' l'accusa contestata dalla Procura di Modica a due genitori romeni, Cati e Vasile Memetel, di 29 e 31 anni, per i quali ha chiesto il rinvio a giudizio per abbandono aggravato di minorenne. Il procuratore Francesco Puleio ha invece chiesto l'archiviazione della posizione del macchinista che era alla guida della locomotrice del convoglio ferroviario. Secondo l'accusa, i coniugi romeni avrebbe "omesso di esercitare il loro dovere giuridico di cura, assistenza e custodia della loro bambina, allontanandosi da lei e lasciandola sola, in evidente situazione di pericolo dovuto al luogo, sui binari ferroviari all'uscita di una semicurva". Nessuna colpa nell'incidente avrebbe il macchinista del convoglio ferroviario. Il treno, invece, ritiene la Procura, "pur procedendo a velocità moderata e conforme alle prescrizioni, e azionando l'impianto acustico e quello frenante, non riusciva a evitare l'impatto”.

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