Romeno uccise la moglie a Palermo, condannato all'ergastolo

PALERMO. La corte d'assise di Palermo ha condannato all'ergastolo, per omicidio, Costantin Causanu il romeno che, il 17 maggio '99, assassinò la moglie Florentina Ciobanu a due passi dalla piazza del Municipio di Palermo. Tra i due, che avevano avviato le pratiche della separazione e da mesi non vivevano più insieme, i rapporti erano tesissimi. L'uomo perseguitava la Ciobanu sospettando che avesse una relazione e più volte l'aveva aggredita e malmenata. L'ultima lite, avvenuta in strada, tra i vicoli del centro storico, avvenne davanti agli occhi di numerosi testimoni. Il romeno pretendeva che la donna, che faceva la badante, lasciasse il lavoro. La vittima cercò di reagire e venne picchiata e uccisa. Il racconto dei testimone consentì agli inquirenti di risalire all'omicida. La figlia della coppia, poì, confermò che Causanu più volte aveva maltrattato ed aggredito la madre in preda a crisi di gelosia.

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