Imprenditori palermitani a Fini: "Ecco la ricetta contro la crisi"

Sostegno alle piccole e medie imprese, potenziamento della rete infrastrutturale, fisco, turismo, formazione professionale. ecco i temi dell'incontro di oggi tra gli industriali e il presidente della Camera

PALERMO. Sostegno alle piccole e medie imprese con un meccanismo di compensazione dei crediti nei confronti della pubblica amministrazione, potenziamento della rete infrastrutturale, fisco, turismo, formazione professionale codice etico anche per i partiti politici e riforma elettorale. Sono i temi affrontati da Confindustria Palermo col presidente della Camera Gianfranco Fini durante l'incontro di questa mattina.     "Abbiamo incontrato Fini non come leader di un partito politico ma in veste di presidente della Camera - dice il presidente degli industriali palermitani Alessandro Albanese - ponendo una serie di questioni legate all'economia del nostro territorio". Tra questi una legge ad hoc che compensi debiti e crediti delle Pmi verso la pubblica amministrazione, il potenziamento della rete infrastrutturale; per le imprese con sede legale al nord e stabilimenti produttivi in Sicilia il trasferimento del gettito in Sicilia, lo stop alle norme della finanziaria regionale che introducono i ticket sul turismo e interventi per la formazione professionale.    In sintonia con la scelta di Confindustria di dotarsi di un codice etico, gli industriali hanno avanzato la richiesta che anche la politica faccia una scelta analoga.     "La proposta - prosegue  Albanese - è che i partiti si dotino di un codice etico prevedendo espressamente l'incandidabilità di chi è stato condannato o rinviato a giudizio per reati di mafia o riciclaggio".

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