Cronaca in classe. Futuri periti in visita all'Enel

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Visitare la Centrale termoelettricaEnel «Ettore Majorana»per noi futuri periti in elettrotecnicaed automazione è stata un’esperienza molto interessanteperché abbiamo visto da vicino ilsuo funzionamento e questo èmolto utile per conoscere meglioil settore che ogni giorno studiamosui libri. Le cose più belle davedere per noi sono state senzadubbio la sala controlli e le granditurbine dove si produce energiaelettrica. Vorremmo tantoche ci fossero più attività comequeste. Questa è la decima edizione dellamanifestazione «CentraleAperta», che prevede in Sicilial’apertura al pubblico delle CentraliEnel. Quella di Termini è statala prima giornata. Sabato prossimosarà poi aperta al pubblicola Centrale Termoelettrica di PortoEmpedocle (Agrigento). L’iniziativa ènata nel 2002, con lo scopodi aprire al pubblico il grandepatrimonio tecnologico di Enel,per far conoscere il modo e glistandard ambientali con cui vieneprodotta l’energia elettrica.Gli studenti dello Stenio alla centrale: da sinistra Alfredo Bova, Marco Mazzola, Daniele Bonafede, Giuseppe Ciolino, Francesco Ilardo, Claudio Longo e Davide Matassa.
Visitare la Centrale termoelettricaEnel «Ettore Majorana»per noi futuri periti in elettrotecnicaed automazione è stata un’esperienza molto interessanteperché abbiamo visto da vicino ilsuo funzionamento e questo èmolto utile per conoscere meglioil settore che ogni giorno studiamosui libri. Le cose più belle davedere per noi sono state senzadubbio la sala controlli e le granditurbine dove si produce energiaelettrica. Vorremmo tantoche ci fossero più attività comequeste. Questa è la decima edizione dellamanifestazione «CentraleAperta», che prevede in Sicilial’apertura al pubblico delle CentraliEnel. Quella di Termini è statala prima giornata. Sabato prossimosarà poi aperta al pubblicola Centrale Termoelettrica di PortoEmpedocle (Agrigento). L’iniziativa ènata nel 2002, con lo scopodi aprire al pubblico il grandepatrimonio tecnologico di Enel,per far conoscere il modo e glistandard ambientali con cui vieneprodotta l’energia elettrica.Gli studenti dello Stenio alla centrale: da sinistra Alfredo Bova, Marco Mazzola, Daniele Bonafede, Giuseppe Ciolino, Francesco Ilardo, Claudio Longo e Davide Matassa.