Mafia, arrestato un latitante a Gela

Fermato dopo sette mesi di irreperibilità Pasquale Giannone, 49 anni. È accusato di aver partecipato nel 98 in Germania al sequestro di un imprenditore d Niscemi

CALTANISSETTA. La squadra mobile di Caltanissetta ha arrestato ieri, dopo sette mesi di irreperibilità, Pasquale Giannone, 49 anni, di Gela, accusato di avere partecipato nel '98 a Colonia, in Germania, al sequestro di un imprenditore di Niscemi (CL) che per la liberazione pagò un riscatto di 100 mila marchi. I cinque complici di Giannone furono arrestati lo scorso 22 novembre e tra questi Alessandro Emmanuello, 44 anni, detenuto in regime di 41 bis a Viterbo.    
La cattura è avvenuta su ordine del gip di Caltanissetta, Alessandra Giunta, e di Milano, Maria Cristina Mannocci, su richiesta delle Dda di Caltanissetta e e del capoluogo lombardo. Giannone, condannato in passato per associazione mafiosa, appartenente alla famiglia degli Emmanuello di Gela, viveva in Germania e tre giorni fa era arrivato a Gela per trascorrere un periodo di vacanza. Quando è stato arrestato stava bevendo un caffé in un bar. E' stato possibile ricostruire tempi e modalità del sequestro anche grazie alla collaborazione di tre personaggi di spicco di Cosa nostra, i gelesi Nunzio Licata e Fortunato Ferracane, il niscemese Antonino Pitrolo e Giovanni Piscopo, di Vittoria (RG).

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