Russo: censurato ma non vado con le minorenni

L’assessore regionale alla Salute: “In Italia altri dovrebbero rispondere di condotte etiche”

Sicilia, Politica

PALERMO. "La maggioranza c'é ed è compatta: non sono mai stato a festini né mai andato con minorenni. Nonostante ciò si è votata una mozione di censura nei miei confronti. Questo ha dell'incredibile". Lo ha detto l'assessore regionale alla Salute, Massimo Russo, a margine del congresso nazionale organizzato dalla Sigo (società italiana di ginecologia e ostetricia) che si sta svolgendo a Palermo, commentando la mozione di censura contro di lui approvata ieri pomeriggio dall'Assemblea regionale siciliana. A caldo Russo aveva detto: "In Italia in questo momento altri devono rispondere di condotte etiche, come ci ricorda la Chiesa e la Cei". "Sono rimasto in aula a rispondere ai temi all'ordine del giorno per rispetto all'istituzione parlamentare - ha aggiunto - Si sarebbe detto, in caso contrario, che fuggivo". Per Russo "é ovvio che si tratta di un fatto politico. Io non sono legato alla poltrona ma rimango fedele a un programma politico di riforma i cui destinatari sono cittadini e contro il quale è stato usato uno strumento, la mozione di censura, a cui non si é mai ricorso fono ad ora". "Sono molto amareggiato - ha concluso Russo - ma ora il teatrino è finito e torno più forte di prima ad occuparmi della salute dei cittadini che hanno il diritto di avere ospedali migliori e più accoglienti. In questo ci metto la faccia".

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