Teatri e ditte in attesa da mesi: i conti in rosso del Comune

Il Massimo e il Biondo rischiano la chiusura e aspettano i fondi per un totale di 7 milioni di euro. Alla ragioneria sono ottimisti: salderemo tutti a breve

PALERMO. La storia non cambia. Nelle casse del Comune non ci sono soldi e la città rimane paralizzata. Teatri a rischio chiusura, associazioni che operano nei servizi sociali in attesa da mesi, piccole ditte e imprese di costruzioni al collasso, come si legge nelle pagine del Giornale di Sicilia di oggi.
In base al bilancio di previsione, il teatro Massimo e il Biondo aspettano i finanziamenti comunali per un totale di sette milioni di euro che non sono stati ancora trasferiti perché fanno parte dell’avanzo di amministrazione, il quale si può sbloccare solo dopo l’approvazione del consuntivo. “Abbiamo avuto le più ampie, articolate e motivate assicurazione dall’Amministrazione comunale. – dicono dal Biondo – Il 29 il Comune, in assemblea dei soci, dovrà mantenere gli impegni assunti e consentire la presentazione del programma”. Quanto alle associazioni che si occupano dei progetti contro la devianza degli adolescenti - che attendono i fondi da 11 mesi - il consigliere del Pd, Rosario Filoramo ha messo in luce la legge 285, a sostegno dell'infanzia e dell'adolescenza. "E' stata svuotata per garantire la cassa al Comune, ma i fondi non possono essere spesi per altri motivi", spiega. Dalla ragioneria rispondono: "Tre giorni fa sono stati firmati i mandati delle fatture per le attività della 285. Inoltre, il Comune deve pagare tre milioni di euro ai fornitori che salderemo a breve".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati