Scontrini non emessi, 344 verbali nei lidi palermitani

PALERMO. La guardia di Palermo ha controllato 1.560 attività commerciali dei settori che, nel periodo estivo, vedono aumentare il proprio volume d'affari. Dallo scorso giugno al 18 settembre, nelle più note località turistiche della costa, sono stati verbalizzati 344 esercizi per non avere rilasciato scontrini o ricevute fiscalii ai clienti, con una percentuale di irregolarità che supera il 22 per cento. A Palermo e nei lidi sono stati inflitti verbali a oltre il 73 per cento degli esercizi commerciali: in pratica, poco meno di tre su quattro non avevano emesso scontrini e ricevute. Quasi il 27 per cento sono stati scoperti nel solo comprensorio di Cefalù (Pa). Per quanto riguarda la distribuzione per categorie, il maggior numero di violazioni è stato riscontrato nell'ordine nei confronti di bar, ristoranti e pizzerie. Per quanto concerne la lotta alla piaga del lavoro nero, che in estate generalmente aumenta, sono state controllate 61 imprese e scoperte 196 persone che prestavano la propria opera senza essere messe in regola: la maggior parte di loro in attività di Palermo e dei lidi della costa (46), altre nelle zone di Carini e Capaci (65), in prevalenza fra bar, ristoranti, stabilimenti balneari e rivendite di generi alimentari.  

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