L’Inter affonda a Novara, Moratti scarica Gasperini

I nerazzurri sconfitti per 3-1. Il presidente interrompe il rapporto col tecnico. In arrivo Ranieri

MILANO. Massimo Moratti furibondo rimane attonito in tribuna dopo l'incredibile sconfitta dell'Inter contro il Novara di Attilio Tesser. Finisce allo stadio Silvio Piola l'avventura di Gian Piero Gasperini in nerazzurro: colpa sostanzialmente sua, non degli arbitri né della società che fino a prima del match perso per 3-1 con la neopromossa lo sosteneva.
Lo stesso Moratti oggi ha praticamente dato il benservito al tecnico. "Gasperini? Non credo che resti. La sua è una situazione difficile da tutti i punti di vista. Vedremo in giornata. Non mi è piaciuto niente della partita di ieri", ha detto Moratti, entrando negli uffici della Saras. Ranieri sembra il principale indiziato a sostituire Gasperini.
Già al momento della diffusione delle formazioni ufficiali era chiaro che l'undici scelto presentava delle bizzarrie e un modulo ancora diverso. Fuori Pazzini (inspiegabilmente), dentro Castaignos, un ectoplasma, insieme a Milito impresentabile. Forlan si deve adattare non solo all'Italia, ma anche ai continui cambiamenti di schema: oggi ha presentato un 3-4-3.     
Il Novara - appena promosso sperava al massimo in un pareggio - è passato prima in vantaggio, poi ha dilagato. Difficile da credere: l'Inter, stravolta di nuovo, non ce l'ha fatta a reggere l'onda d'urto di una squadra ben messa in campo, agile, veloce, pronta a colpire con determinazione. I nerazzurri faticano e arrancano sull'erba sintetica del campo piemontese. Esplode lo stadio, affonda l'Inter di Gasperini, la cui sorte è stata facile premonizione. Testardo, ha insistito sulla difesa a tre, complicando quello che poteva essere semplice e facile. Non solo le variazioni sul tema hanno letteralmente ubriacato giocatori esperti e un tempo affiatati. Il piemontese ha mostrato anche una certa arroganza nell'insistere su uno scialbo Milito, umiliando Pazzini.    
E' stato vittima della satira di Fiorello e adesso Moratti non ne può piu: l'esonero è questione di ore. I candidati Delio Rossi, Figo, Claudio Ranieri.  La partita dell'Inter contro il Novara doveva essere una passeggiata ma, scorrendo la lista degli undici scelti da Gasperini, molti hanno storto il naso. Facile comprendere la sconfitta che - puntuale - è arrivata. Ma nessuno poteva prevedere la Waterloo. Il treno dell'Inter passa una sola volta e per l'allenatore (quasi ex) c'é solo la tagliola del tempo.  

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