Ritardi del tram a Palermo? L'Amat: è tutto in regola

Il Comune chiede la sostituzione del responsabile del procedimento. L'azienda: "Proroga fino al 2016? Macchè, fino al 2013"

PALERMO. Braccio di ferro tra il Comune e l'Ama sulla realizzazione del tram a Palermo. Da un lato Palazzo delle Aquile chiede la rimozione del responsabile del procedimento del progetto Domenico Caminiti, accusato del ritardo dell'opera, dall'altro c'è l'azienda che si difende e il presidente Mario Bellavista dirama un comunicato: “Da quello che risulta ad oggi all’azienda Amat, stazione appaltante del sistema Tram di Palermo, la gestione nella costruzione della rete tranviaria ha seguito i canoni stabiliti dalla legge”. E ancora: "La circostanza secondo la quale risulterebbe una proroga dei lavori al 2016 non corrisponde con quanto invece risulta agli atti aziendali, e cioé che la proroga e stata concessa, quale prerogativa del Rup, fino a giugno 2013. Per sgombrare il campo da qualsiasi tipo di nube, come ho già annunciato, porterò la questione nel prossimo consiglio di amministrazione, che si terrà martedì 20 settembre, dove richiederò un parere pro-veritate da rendere da parte degli stessi professionisti che allora curarono il capitolato d’appalto - conclude Bellavista -, in maniere da avere non un parere di parte ma originale. Sarà questo il modo migliore per accertare chi ha ragione in questa vicenda e chi, al contrario, dovrà rispondere di quanto sostenuto”.

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