Berlusconi: "A tempo perso faccio il premier"

Le intercettazioni rivelano un vero e proprio ritratto del presidente del Consiglio. Decine di telefonate allegate agli atti dell'inchiesta di Bari sul giro di ragazze ed escort reclutata da Tarantini per allietare le serate

ROMA. Di giorno un «primo ministro a tempo perso», di notte «il politico più sexy» in circolazione, con la fila di ragazze fuori la porta della sua camera da letto la notte di Capodanno. L'autoritratto di Silvio Berlusconi emerge non da 'La forza di un sognò, il libro con i discorsi «per cambiare l'Italia»: ma dalle decine di telefonate allegate agli
atti dell'inchiesta di Bari sul giro di ragazze ed escort reclutate da Giampaolo Tarantini per allietare le serate nelle sue residenze private.
  
A TEMPO PERSO FACCIO IL PREMIER - E d'altronde è lui stesso ad ammettere che ha delle difficoltà a dividersi tra il lavoro di capo del governo e le notti 'bravè. «Vedi Marystell, io a tempo perso faccio il primo ministro», dice alla Polanco, unadelle 'Olgettine, le ragazze che vivevano negli appartamenti alle porte di Milano pagati dal ragionier Spinelli. «E quindi -aggiunge - me ne succedono di tutti i colori».
  

11 IN FILA FUORI DALLA CAMERA - Ma queste difficoltà non lo fermano. Anzi: il primo dell'anno del 2009 Berlusconi parla a telefono con Tarantini, che gli racconta di aver passato il capodanno con Manuela Arcuri, Belen e Claudia Galanti. «Mamma mia, eri messo benissimo...con le tre donne più belle d'Italia» commenta il Cavaliere. Che poi però racconta il suo di ultimo dell'anno: «io sono qua assediato da quando hanno visto che sono stato dichiarato da Playboy il politico più sexy ...io non ho scampo con questi qua. Ieri sera avevo la fila fuori dalla porta della camera...erano in 11...io me ne son fatto solo otto perch‚ non potevo fare di più...non si può arrivare a tutto. Però stamattina mi sento bene sono contento della mia capacit… di resistenza agli assedi della vita...che cosa ci tocca fare la notte del primo dell'anno».
  

TUTTE SULL'AEREO PRESIDENZIALE - A pagare le spese delle ragazze per raggiungere le ville del premier era spesso Gianpi Tarantini. Ma è anche capitato che queste volassero direttamente con l'aereo presidenziale. È accaduto il 26 novembre del 2008, quando Berlusconi comunica a Tarantini che la cena organizzata a palazzo Grazioli è saltata perchè lui deve andare a Milano per «risolvere un guaio». «Veniamo con lei»
rilancia il rampante imprenditore barese, «se ci da mezz'ora, il tempo di fare la valigia, veniamo». E il Cavaliere gliela concede. Tanto che, annota la Gdf, «l'aereo atterra a Milano con il gruppo».
     

CANCELLIAMO L'ARCURI, È VOLGARE - Il sogno di Gianpaolo Tarantini è però quello di far prostituire «in coppia» Manuela Arcuri e Francesca Lana in favore di Silvio Berlusconi. Un sogno irrealizzato perchè il 18 febbraio del 2009 Berlusconi confida a Gianpi di «essere rimasto molto indignato per la volgarità espressa da Manuela Arcuri nel corso di un'intervista rilasciata a 'Le Ienè, ritenendola non più gradita. »Meno male che non è stata qui - dice - perch‚ sennà  mi sarei sentito imbarazzato di essere andato con una t...così. Vabbe‚ cancellata
   

'VOGLIO FARE IL BRAVO, SONO STANCÒ - Dopo tante serate, nche il premier però sembra non averne più E si sfoga al elefono con tarantini, l'11 gennaio del 2009. "Adesso, poi, voglio fare il bravo, perchè non posso più andare avanti, mi devo riposare di più, sono davvero molto stanco"

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