Proroga cassa integrazione per i lavoratori di Sielte e Mazzoni

CATANIA. Nel ministero del Lavoro è stato sottoscritto tra le parti l'accordo che prevede l'ultima proroga, fino al 31 dicembre di quest'anno, della cassa integrazione guadagni in deroga per 141 lavoratori della Sielte e per 143 della Mazzoni, imprese che per oltre un decennio hanno operato nel settore degli appalti di telecomunicazioni nel Mezzogiorno d'Italia e soprattutto in Calabria, Puglia, Sicilia, Abruzzo e Sardegna. Lo ha reso noto il Sottosegretario al Lavoro Nello Musumeci (La Destra), che ha presieduto l'incontro, al quale hanno preso parte i rappresentanti delle aziende, delle organizzazioni sindacali e della Regione Calabria. Il ricorso agli ammortizzatori sociali si era reso necessario dopo la crisi che aveva colpito il settore delle telecomunicazioni, alla fine degli anni Novanta. "D'accordo col ministro Sacconi e col collega Bellotti - ha detto Musumeci - abbiamo voluto accogliere la richiesta delle parti per continuare a garantire una tutela a centinaia di padri di famiglia". "Ma è chiaro - ha aggiunto - che il problema delle prospettive del settore resta aperto e va affrontato con urgenza in un altro tavolo, con il coinvolgimento attivo delle imprese, dei sindacati e delle Regioni, chiamate a fare la loro parte". "Occorre individuare percorsi diversi - ha concluso Musumeci - che puntino non solo alla riqualificazione dei lavoratori interessati alla crisi, ma anche ad una nuova strategia di ricollocazione aziendale nel mercato. L'ammortizzatore sociale é sempre una soluzione temporanea, che anche in queste vertenze il governo ha saputo mettere in atto con tempestività".

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