Manovra, il Senato dice sì alla fiducia

Via libera al maxiemendamento con 165 sì, 141 no e tre astenuti

ROMA. Al Senato, il governo incassa la  fiducia sul maxiemendamento che riscrive la manovra economica,  con 165 sì, 141 no e tre astenuti. La fiducia ottenuta al Senato è la numero 49 per il Berlusconi IV nei suoi tre  anni di vita. Il governo Berlusconi II, in carica dal 2001 al 2005, aveva  posto 31 questioni di fiducia in poco meno di quattro anni. Il Berlusconi IV aveva ottenuto la fiducia prescritta dalla  Costituzione dopo la sua formazione, il 14 maggio 2008 alla Camera (335 sì, 275 no, un astenuto), e il 15 maggio al Senato (173 voti a favore, 133 contrari, 2 astensioni).  

Nelle prossime ore si voterà nell'aula del Senato sul testo complessivo. Dopo le ultime modifiche apportate martedì dal governo la nuova versione della manovra anticrisi, correzioni comprese, vale per il 2013, l'anno in cui è fissato il pareggio di bilancio, 54.265 milioni di euro, come impatto sull'indebitamento netto. Il testo della manovra dovrebbe essere definitivamente varato dalle due Camere sabato prossimo.

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