Abusivismo, 22 villette sequestrate nel Siracusano

NOTO. Ventidue villette residenziali realizzate in aree sottoposte a vincoli assoluti o parziali di inedificabilità, sono state sequestrate da militari della guardia di finanza della Tenenza di Noto, paese che rientra nella lista dei beni patrimonio dell'umanità dell'Unesco. Gli immobili costruiti abusivamente e sottoposti a sequestro occupano complessivamente oltre 4 mila metri quadrati: cinque sono stato localizzati nelle contrade Palma e Chiusa di Gallo, nel territorio del Comune di Avola, e le restanti 17 nelle contrade Laufi, Calabernardo e Pizzuta (Parco naturale dell'Eloro) nel territorio del Comune di Noto.
Quella conclusa in queste ultime ore rappresenta un'altra fase della più complessa operazione antiabusivismo "Ritorno al barocco" che nei mesi scorsi aveva già portato le Fiamme gialle del comando provinciale di Siracusa a scoprire, nella zona sud della provincia, altri insediamenti edilizia abusivi tra i quali un intero complesso turistico alberghiero, con un'estensione di oltre 13 mila metri quadrati realizzato in contrada Calabernardo, tra Avola e Noto, realizzato in difformità rispetto alla concessione edilizia rilasciata dal Comune di Noto. Circostanza questa che portò a contestare agli indagati anche l'accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato per indebite percezioni di erogazioni pubbliche e pure all'arresto di una persona.

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