Protesta al call center Accenture. L'azienda: ancora nessun piano

PALERMO. I 320 lavoratori del call center palermitano "Accenture" di viale Regione siciliana hanno proclamato otto ore di sciopero per protestare contro il piano industriale dell'azienda che prevede il 35% di esuberi a causa della mancata aggiudicazione di nuove commesse. I lavoratori hanno manifestato con bandiere e striscioni sotto la sede del call center. Il presidio è stato organizzato da Cgil, Cisl, Uil e Ugl.
E sulla protesta arriva la replica dell'azienda: "Accenture ha attualmente in corso una serie di valutazioni relative al centro di Palermo con l’obiettivo di mantenerne alti i livelli di competitività dei servizi, in un mercato che risente della congiuntura economica e della forte competizione.Ad oggi non vi sono azioni o procedure che impattino significativamente sull’organizzazione. Nel momento in cui l’azienda maturerà il piano industriale del centro, questo sarà tempestivamente condiviso con le Organizzazioni Sindacali. La società, coerentemente con quanto messo in atto finora, continuerà a dialogare con tutte le rappresentanze e le organizzazioni sindacali  che, in questa fase, sono il suo interlocutore primario”.


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