Cassani: "Per me mercato chiuso"

Dopo il fallimento della trattativa con la Lazio, il terzino del Palermo chiude le porte ad altre possibilità di trasferimento. "Sono un professionista, ora la mia testa è ai rosa e alla partita di domani"

PALERMO. Le voci di mercato sono ormai un lontano ricordo. Un mese fa Mattia Cassani era a un passo dall’addio al Palermo ed era pronto ad accasarsi alla Lazio. Tutto è sfumato e ora c’è solo l’impegno di domani sera contro il Thun nei pensieri del terzino rosanero.

“Per me mercato chiuso”. «Nel nostro lavoro ci si trova a volte davanti a delle scelte. Stavamo facendo delle valutazioni con la società che poi non sono andate in porto. Ma sono un professionista e adesso sono qua, mi sono allenato bene e ho in testa solo la partita di domani. A questo punto la mia situazione di mercato è da ritenersi chiusa. Non credo comunque – aggiunge Cassani - che per questo episodio si possa incrinare il mio rapporto con la tifoseria. Bisogna giudicare la persona e i comportamenti. Se sto qui da sei anni non è un caso».

“Stadio pieno? Grazie tifosi”. A proposito di tifosi, Cassani manda un ringraziamento ai supporters rosanero, dato che domani è prevista grande affluenza allo stadio per la prima della stagione 2011/2012 davanti al pubblico del Barbera. «Fa piacere che la gente abbia voglia di vedere questo nuovo Palermo nonostante siamo in piena estate. Poi non capita sempre di giocare in Europa e noi vogliamo entrare in quella vera. Io avverto questo entusiasmo da parte della gente. So che qualcuno non ha rinnovato l’abbonamento ma lo zoccolo duro ci accompagna sempre».

“Difesa a tre? Mi trovo bene”. Il difensore della Nazionale fa il punto anche su quella che sarà la sua nuova stagione. Si, perché per il suo ruolo quest’anno cambieranno molte cose con la nuova difesa a tre. «Mi trovo molto bene col nuovo modulo, perché agisco su tutta lascia. Attenzione, però, giocare sulla linea di centrocampo non significa che non devo difendere. Durante l’anno comunque troveremo la quadratura del cerchio».

“Senza Sirigu il Palermo ci perde”. Infine, Cassani dà un personale giudizio sull’addio ormai prossimo al Palermo del compagni in azzurro, Sirigu. «Se va via il Palermo perde, perché poteva essere un elemento importante dell’intelaiatura della squadra. Non dimentichiamoci che Totò fa anche parte della Nazionale».

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