La polizia norvegese: il killer ha agito da solo

Le indagini sulla doppia strage di Oslo e Utoya. Breivik non sarebbe stato appoggiato da alcuna cellula esterna come lui ha sostenuto

OSLO. La polizia norvegese è ancora convinta che Anders Behring Breivik, l'estremista autore della duplice strage di Oslo e di Utoya in cui venerdi sono morte oltre 90 persone, abbia agito da solo e non si sia appoggiato ad alcuna cellula esterna, come invece da lui sostenuto nell'udienza preliminare di ieri.  "Riteniamo che l'accusato abbia una credibilità piuttosto bassa per quanto riguarda questa affermazione, certo nessuno di noi comunque può escludere del tutto che sia vera", ha detto all'agenzia Reuters una fonte vicina alle indagini.    
Si dubita anche che Breivik sia parte di una 'crociata' anti-Islam e anti-marxista, come da lui sostenuto nel'manifesto di oltre 1.500 pagine che alcuni esperti norvegesi vedono piuttosto come il frutto della fantasia di uno psicopatico che vuole solo confondere le acque.    Oggi il ministro della giustizia Knut Storberget si incontrerà con i responsabili della polizia, al centro delle critiche per essere intervenuta in ritardo sull'isola di Utoya.

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