Droga, blitz nell’Ennese: sei arresti

Colpo al traffico di sostanze stupefacenti nella zona tra Piazza Armerina e Aidone. Indagate quattordici persone

PIAZZA ARMERINA. All'alba gli uomini del commissariato di Piazza Armerina, diretti dal commissario capo Gabriele Presti, hanno arrestato sei persone e notificato l'obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria a due donne, una delle quali madre di un bimbo di pochi mesi, tutti residenti fra Piazza Armerina e Aidone. L'accusa è di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso e violazioni inerenti le misure di prevenzione alle quali alcuni di essi erano sottoposti.
Nel corso dell'operazione denominata "Children in Danger", sono state denunciate 14 persone, che risultano indagate alcuni per spaccio di sostanze stupefacenti altre per favoreggiamento. L'indagine ha inferto un duro colpo al traffico di sostanze stupefacenti, in particolare hashish e marijuana, che negli ultimi mesi ha avuto un forte incremento a Piazza Armerina. L'attività di intelligence ha avuto inizio nel febbraio dello scorso anno, con l'individuazione di un gruppo dedito al commercio di sostanze stupefacenti tra Piazza Armerina e Aidone. Le intercettazioni telefoniche e la parallela attività di ricerca di riscontri hanno permesso agli inquirenti di effettuare una vera e propria "mappatura" del giro di stupefacenti e di chi consuma. La droga - svariati chili al mese - sarebbe stata smistata a Piazza Armerina da alcuni degli arrestati i quali, pur gestendo lo spaccio autonomamente, sono risultati collegati tra loro.

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