Formazione, tavolo di crisi tra Regione e sindacati

Dopo la protesta dei sindacalisti, è iniziato il confronto con l'assessore Mario Centorrino stamattina a Palazzo d'Orleans. In mattinata anche una manifestazione dei lavoratori del settore a piazza Indipendenza

PALERMO. Si è insediato oggi a Palazzo d'Orleans il tavolo di crisi sulla formazione professionale, al quale partecipano Cgil, Cisl, Uil e il governo regionale. I lavori sono iniziati dopo una mattinata convulsa che ha visto una manifestazione dei lavoratori del settore in piazza Indipendenza e un primo rinvio del negoziato. Lo riferisce la Flc Cgil siciliana. Dopo le proteste dei sindacalisti è iniziato il confronto con l'assessore Mario Centorrino. Il tavolo è stato aggiornato alle 18.30 di domani. "I primi temi all'ordine del giorno - dice Giusto Scozzaro, segretario della Flc Cgil siciliana, presente al negoziato - sono le tutele per i lavoratori di quegli enti in difficoltà, come il Cefop e il Cas, i cui presidenti si ostinano a non aprire i processi di mobilità, penalizzando i dipendenti". La Flc, pur giudicando positivamente l'apertura del confronto, critica comunque l'assenza del presidente della Regione al tavolo. "Continuamo a ritenere - afferma Scozzaro - che una crisi di tale entità richieda la presenza e l'impegno del governatore, l'unico che ci può dare garanzie sui processi di crisi avviati e sul reperimento dei 60 milioni che si era impegnato a mettere a disposizione del settore. L'assenza di Lombardo, anche oggi, - sottolinea - è grave e testimonia mancata consapevolezza dello stato delle cose o ingiustificata sottovalutazione".

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