Il degrado olfattivo a Palermo

Quasi ogni giorno, ormai, l'aria di Palermo puzza ed è diventata irrespirabile. Chi parla di odore di gas, chi di plastica bruciata, chi di olii esausti o petroli combusti. I cittadini pretendono sapere che cosa stia ancor più degradando questa città già messa in ginocchio da anni di pessima amministrazione. E se tutto ciò ci sta giorno per giorno anche avvelenando? Tutto tace, nessuno parla. Si sono citate solo le tantissime telefonate dei cittadini ai vigili del fuoco e le segnalazioni di improbabili fughe di gas; si è parlato anche di alcuni rifiuti speciali "posteggiati" al porto di Palermo. A giudicare dal fetore sentito fortissimo in tantissime zone della città, questa nave che dovrebbe trasportarli e portarli via si troverebbe allora ancora lì. Secondo me si nasconde qualcosa a danno, come sempre, dei cittadini indifesi e del turismo. I tutisti oltre al degrado visivo si accorgono adesso di una nuova piaga della città di Palermo, il degrado olfattivo.
Gianluca Albeggiani, Palermo

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