Mercato a passo di... tango

Sono i calciatori argentini ad attrarre al momento le attenzioni del Palermo sia in entrata, sia in uscita. Da Alvarez a Martinuccio fino al punto interrogativo sulla cessione di Pastore

PALERMO. Sudamerica, Argentina in particolare. Le battute iniziali del mercato del Palermo parlano argentino sia in entrata che in uscita. Si, perché se da un lato tiene sempre banco la possibile cessione di Javier Pastore, vista da alcuni tifosi come un incubo, anche sul fronte acquisti i giocatori del paese dove si disputerà la prossima Coppa America riscuotono grande interesse da parte del club rosanero. E qualcosa in più si potrà sapere al termine del meeting tra il presidente Zamparini e il direttore sportivo Luca Sogliano di ritorno proprio dal paese del tango. L'incontro previsto per oggi, però, non è detto che si verifichi per impegni del numero uno di viale del Fante e potrebbe slittare a domani. Intanto sono due i nomi argentini che circolano con più insistenza per il Palermo. Il primo è quello di Ricky Alvarez, trequartista del Velez, valutazione 12 milioni. Sul giocatore, però, il Palermo sembra ormai in ritardo e ad essere in vantaggio è la Roma di Sabatini che si è mossa con largo anticipo sul calciatore. Più accessibile, invece, l'attaccante Martinuccio. La punta è impegnata in questo momento nella finale di Coppa Libertadores con il suo Penarol, e proprio dopo questa partita Sogliano potrebbe sferrare l'attacco decisivo a un prezzo decisamente più vantaggioso rispetto a quello di Alvarez, ovvero di 4 milioni. Ma, come rivela oggi il Giornale di Sicilia, sul giocatore potrebbe aprirsi un derby di mercato col Catania, dato che anche il club etneo è sulle tracce del giocatore. Intanto rimbalza la voce secondo la quale anche il Paris Saint Germain dell'ormai nuovo ds Leonardo sarebbe interessato a Pastore, anche se sembra di rivivere la stessa situazione già vissuta col Manchester City, quando ogni giocatore di livello internazionale era accostato alla squadra di Mancini, solo perché di proprietà di uno sceicco, come lo è al momento il club parigino. Tra tanti nomi, una sola certezza. Il Palermo deve cominciare a sbrigarsi, come ricordano anche i dati ufficiali forniti dalla Lega. I rosanero saranno, infatti, i primi a cominciare la preparazione per la nuova stagione e si raduneranno il prossimo 2 luglio. la squadra di Pioli sarà anche la prima squadra italiana impegnata in una gara ufficiale. Il 28 luglio si scende in campo per l'andata del terzo turno preliminare di Europa League. Già sapere il reale destino di Pastore sarebbe un primo passo sul quale imbastire le strategie di mercato.

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