Bibite troppo a buon mercato: benzinaio picchiato a Palermo

Un vero e proprio pestaggio organizzato nei pressi di Partanna Mondello a causa di una concorrenza commerciale. Il mandante dell'aggressione, compiuta da una ventina di persone, sarebbe stato il proprietario di un bar, che è stato denunciato

PALERMO. Raid 'punitivo' nei confronti del titolare di un distributore di carburante 'Q8' in via Nicoletti nel quartiere di Partanna Mondello a Palermo. Un vero e proprio pestaggio organizzato a causa di una concorrenza commerciale. Il mandante dell'aggressione, compiuta da una ventina di persone, sarebbe stato il proprietario di un bar, che è stato denunciato, adiacente alla pompa di benzina. Alla base del dissidio secondo gli investigatori vi sarebbero i prezzi concorrenziali che il gestore del distributore praticava ai clienti nel suo chiosco di bevande. I poliziotti hanno arrestato i componenti della famiglia Salamone: Matteo, 24 anni, Pietro, 30 anni e Manuel, 19 anni e Patrizia Biondo, 46 anni.    Il proprietario della pompa di benzina è stato colpito con  spranghe, bastoni e caschi da motociclista. E' stato anche inseguito dagli aggressori mentre sanguinante cercava si sfuggire al pestaggio. Ora si trova ricoverato nell'ospedale Villa Sofia con una prognosi di trenta giorni per trauma cranico e varie ferite in tutto il corpo.

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